mercoledì 8 aprile 2020

La meraviglia in uno scatto



Voglio partire da qui, dalla "bellezza", come aggancio ai miei blog precedenti, esistenti o estinti. Ci sono momenti della vita in cui qualcosa ci lascia a bocca aperta per la meraviglia. In quei casi si desidera catturare quell'emozione per non perderne il ricordo nel tempo, e l'unico modo è quello di scattare una foto. 
Come ho già detto, non sono una fotografa e di fotografia NON NE CAPISCO NIENTE. I miei strumenti sono una mirrorless della Canon che può anche essere impostata come una reflex (e che ancora non ho imparato a usare) e gli ormai noti cellulari che fanno a gara per darci delle possibilità sempre più performanti per fare delle belle foto, anche se secondo me non raggiungono lo scopo. 
Ma insomma…. non importa se gli scatti non sono perfetti. L'importante è che raccontano certi momenti speciali. Questa è stata scattata anni fa, con un Samsung 6, nel bellissimo Parco Nazionale d'Abruzzo. C'era una luce particolarmente magica che mi aveva toccato il cuore. 
La Natura è la mia maestra, e la ritengo qualcosa di sacro che deve essere preservato e rispettato. 
A questo link "Mondomeraviglia" metterò le mie foto e soprattutto quelle che ritraggono qualcosa che ho sentito essere per me importante, bello, nutriente, incantevole ed emozionante.

Dato che questo è il primo post, vorrei creare un legame con il mio primo blog. Si chiamava Emain Ablach Lady, ed era su piattaforma Splinder. Spostando tutto su Blogspot, ha cambiato vari nomi, e ha cambiato di forma e di post inseriti, ma il senso era sempre quello: condividere le ricerche che facevo su quella che è una mia passione, ovvero le leggende di Re Artù e quindi l'antica cultura dei popoli dell'Europa nord-insulare da cui derivano, e allo stesso tempo condividere anche pensieri, viaggi, percorsi e sprazzi di vita quotidiana. Poi ho deciso di rimuovere il blog, poichè purtroppo il detto evangelico di "non dare le perle a cani e porci" era giusto: non sempre c'è rispetto del lavoro altrui.  
In questo spazio voglio condividere le foto pubblicate nel tempo, e sono davvero tantissime. E' il mio modo per ricordare i miei blog precedenti, poichè le foto valgono tanto quanto le parole che vi erano contenute. Messe in fila, raccontano la bellezza della natura e lo scorrere delle stagioni. Le dividerò per "regni". Sono firmate Niviane, poichè era il mio nickname. 
Prima però vorrei condividere un manoscritto, che ho avuto in ogni blog, ritrovato a Baltimora nella chiesa di San Paolo e che rileggevo spesso quando ero una ventenne, soprattutto se mi capitava di sentirmi un pochino esausta. Viene spacciata per un documento del 1692. In realtà pare che invece sia stato redatto dal poeta Max Ehrmann, nato nella seconda metà dell'800. Il parroco della chiesa in questione, che ritrovò il manoscritto, mise l'annotazione "Old Saint Paul's Church, Baltimore. A.C. 1692" indicando l'anno di fondazione della chiesa, creando così un equivoco. Ce ne sono varie traduzioni non tutte identiche, questa  quella che ho io. E' una ispirazione per la vita. 

Si intitola "Desiderata"
"Procedi con calma, tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio, 
Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza, e ascolta gli altri: pur se talvolta noiosi e incolti, hanno anch'essi una loro storia. Evita però le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti a paragonarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. 
Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. 
Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d'inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtuoso: molti sono coloro che perseguono alti ideali, e dovunque la vita è colma di eroismo.
Sii te stesso, e soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l'amore, perché pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempre verde. 
Accetta docile la saggezza dell'età, lasciando con serenità le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo, per difenderti dalle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. 
Tu sei figlio dell'universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d'esistere, e convinto o non convinto che tu ne sia, non v'è dubbio che l'universo si stia evolvendo a dovere. perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che ne hai, e quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell'esistenza, mantieniti in pace con il tuo spirito.
Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso.
Sii prudente.
Sforzati di essere felice. " (Manoscritto trovato a Baltimora nell'antica chiesa di San Paolo)

E ora, passiamo alle immagini dei blog del passato. 

IL REGNO DEL MARE






















IL REGNO DELLA TERRA















































































































































































IL REGNO DEL CIELO









"Vorrei prendere un pennello e ridipingere il mondo. Metterei battuffoli di nubi sui rami degli alberi, affinché piovendo mantengano sempre fresche le radici. Con il giallo seminerei un campo di grano, sfumandolo con la sabbia, con il sole, con i petali di girasole. Proverei a sciogliere la Luna e farne un lago, per toccarla con le dita. Dipingerei una collina 4 stagioni, dove contemporaneamente ogni lato cambia colori a seconda della sua direzione, e così ci sarebbe un lato pieno di frutti, ma anche uno dove respirare il vento del Nord. Farei cadere polvere di stelle dal cielo, di modo che di notte anche la terra sia illuminata come una volta celeste, e pianterei nel cielo diurno corolle di fiori colorati. Dipingerei una sposa con l'abito rosso, e il bacio degli amanti, come Chagall, oppure catturerei la luce del sole e un alito di vento, come gli impressionisti. Ma qualsiasi cosa io facessi, non riuscirei a fare il mondo più bello di quanto non sia già." (Niviane, dal mio ex-blog Emain Ablach)


La guardiana del bosco




UNA PICCOLA FAVOLA PER IMMAGINI




VIAGGI

Ci sono luoghi che restano nel cuore, e dici a te stessa che un giorno ci tornerai. magari non accadrà, ma quella bellezza non deve dissolversi e le fotografie aiutano a ricordare i particolari di quei luoghi prima che la mente li sfumi. Ovviamente anche queste immagini erano parte dei miei precedenti blog. 

GRAN BRETAGNA

INGHILTERRA

Glastonbury
La collina del Tor







White Spring




Chalice Well and the Red Spring







Tomba di Re Artù e Abbazia di Glastonbury





St. Margaret Chapel

Il leggendario biancospino di Giuseppe di Arimatea

Goddess House

Goddess Hall

Goddess Temple







La piazzetta Centrale

Il B&B di Felicity



Passando da Cadbury Castel (Camelot), ci siamo recati in Cornovaglia a vedere numerosi siti di dolmen, menhir e cromlech, St. Michael's Mount, Boscastle, fino ad arrivare a Tintagel dove c'è la grotta di Merlino e i resti del Castello dove alcuni dicono sia nato Artù. Di tutto quel giro purtroppo mi sono rimaste poche foto, quelle di un luogo magico in un bosco fittissimo che si chiama St. Nectan's Glen


 
Altri luoghi 

Torre di Londra

Stonehenge
Bath - Aquae Sulis

GALLES

Caerleon

Llangolen - Castello Dinas Bran

Castello di Cardiff

Isola di Anglesey - tumulo Bryn Celli Ddu

SCOZIA

Vallo di Adriano

Paesaggi

Isola di Skye

Castello di Eilean Donan

Lochness

Paesaggi

Castello di Dunnottar - Stoneheaven

Stirling 



IRLANDA

Collina di Tara


Knowth

Newgrange - graffiti interni

Newgrange graffiti esterni


Carrowmore - dolmen

Castelli



Blarney Castle











FRANCIA 

Bretagna

Broceliande - Foresta di Paimpont



Chateau de Comper




Hostiè de Viviane



Les Alignements de Carnac









Pointe du Raz








La Torre di Melusina nel castello di Fougeres




Secca a Saint Malò

NORVEGIA


Geirangerfjord

Capo Nord, il punto più a Nord del continente europeo

Isole Lofoten







Altri luoghi: 
Delfi in Grecia, e Matmata in Tunisia



... e alla fine di tanti viaggi, fotografie e post pubblicati a partire da EmainAblach su Splinder in poi sono arrivata a questo nuovo e ultimo spazio personale sul web. Perchè la creatività è il sale della vita.  

Da EmainAblach : 

Ci sono momenti  in cui vorrei correre di nuovo oggi attraverso campi di girasole con la mia bicicletta Alice blu e polvere di stelle ma qualcuno che me la teneva in custodia gli ha rubato la vita, l'ha verniciata di rosso opaco dopo averla fatta arrugginire e la sensazione sui pedali malconci non è stata più la stessa.

A volte basta una canzone per risvegliare il ricordo di una trascorsa adolescenza che sembrava lontana, dimenticata, sepolta sotto un impasto uscito dalle mani del tempo e invece eccola la, quella ragazza, che danzava al suono di "Born in the USA" sulla strada di eucalipti che portava alla spiaggia.

C'era una volta una bambina che amava stare con il naso appiccicato al vetro sul sedile posteriore dell'auto di famiglia nella speranza di vedere uno scoiattolo, che adorava le scarpe di pelle lucida "alla bebè", che giocava a bilie e faceva le corse in salita sulla bici blu e polvere di stelle, che coglieva piccoli girasoli nei campi vicino alla periferia, che passava serate a disegnare case e alberi, che intrecciava capelli alle bambole, che faceva la ruota e camminava per gioco sulla trave vestita nel suo costumino rosso da ginnastica ritmica, che mangiava il "carrarmato" di cioccolato mentre infilava le dita nell'impasto da cuocere della torta margherita, che aveva un cappello azzurro di cartone e tulle da fatina insieme ad una bacchetta magica di legno argentato, che considerava un fratello il suo amichetto preferito e una sorella la sua compagna di banco, che catturava le lucciole d'estate, che amava l'azzurro infinito, la pineta e la rugiada notturna della vacanza al mare, i riccioli di burro, i panini, le marmellate e le caffettiere di acciaio opaco che le cameriere portavano ai tavoli della pensione Biancaneve e che cercava le fate nelle siepi di gelsomino, che faceva l’albero di Natale con la mamma e non dormiva la notte aspettando i regali, che adorava la scuola, il maestro, e ricopiare le foglie secche cadute nel giardino delle elementari. 

C'era una volta una ragazzina dai capelli lunghi che ascoltava il rock e adorava Springsteen, Enya e Loreena McKennit,  che, appassionata delle saghe arturuane, chiedeva alle nubi in corsa verso Nord/Ovest di portare un suo messaggio ad Avalon affinchè non si scordassero di lei, che fissava a lungo il cielo per sentirsi proiettata nell’infinito, che si riempiva gli occhi delle forme degli alberi, che raccoglieva fiori, funghi o foglie secche, che sognava ad occhi aperti, che non sentiva la fatica, che andava a sciare in gruppo e poi cercava di restare un po indietro per ascoltare i sussurri della montagna e la voce della neve sotto la pressione degli sci, che adorava prendere un treno per Firenze, passeggiare con la sua insegnante di danza o uscire il sabato sera, cantare le canzoni di Battisti con gli amici nelle gite senza meta della domenica, che aveva veri amici, che correva verso la lezione di nuoto e danza con la sua bici blu e polvere di stelle, e più tardi, che scorrazzava per la città o verso il lavoro con la sua A112, anch’essa blu metallizzato. 

Ricordo profumi di cucina, magliette e jeans, la sensazione di freddo dei primi venti d'autunno, stanze e quaderni Holly Hobbie circondati di pennarelli colorati, coperte e mattoncini Lego, mobili e mangiadischi, sportelli lucidi di una credenza in formica con maniglie di ferro, panorami mai dimenticati, sandali "a giglio" blu, i vetri che si appannavano mentre la mattina guardavo le persone muoversi veloci con il cappotto stretto ai venti d’autunno, la mano di mia madre che mi asciugava i capelli, un muretto su una spiaggia di ciottoli e una bibita che bevevo con un amico, ne ricordo anche il maglione bianco a scacchi, e ricordo la sensazione dei piedi sui pedali della mia bici blu e polvere di stelle, …...

É strano quindi dopo tanto tempo, all improvviso, ricordare, vedere e sentire tutto questo, come se allontanando le ombre del passato si affacciassero e prendessero importanza solo i ricordi belli, come aliti che soffiano su una fiamma per ravvivarla, come fiori mai asseccati di una ghirlanda che circonda la testa di una fanciulla sempre viva che agita ancora le ali del sogno e gioca un po fuori dal mondo su una bici blu e polvere di stelle. 

Nessun commento:

Posta un commento