domenica 10 gennaio 2021

Cartoline



Ai primi di Dicembre, intorno alla Festa dell'Immacolata, al Monte Terminillo ha fatto una straordinaria nevicata e noi siamo corsi a vederla.
Abbiamo trovato un paesaggio che non vedevamo da anni: alberi piegati dalla neve, trine ghiacciate finemente intessute, sentieri nel bosco di un bianco immacolato che si fondevano col paesaggio circostante e per questo non facili da seguire, data anche la presenza di nebbia e di rami caduti al centro di essi. Ogni tanto si avvertiva un "TOC!" e un ramo veniva giù con tutto il suo carico di neve. 
Silenzio e, quando la nebbia si sollevava, magia. Se poi usciva brevemente un pallido raggio di sole, la neve si accendeva di piccole stelle sparse su di essa come glitter. 
La foto in alto non è ritoccata ne io ho qualche merito speciale: è il cellulare che l'ha fatta così, forse per qualche strano effetto dato dalla nebbia. Sembra un dipinto. Io ho solo inquadrato qualcosa che mi aveva incantato. Qui su blogspot le foto hanno perso un pochino di luminosità e di nitidezza, invece gli originali ingranditi sul PC sono spettacolari. 
Aggiungo una seconda foto che sembra una cartolina dalle Dolomiti, e invece no: sono i nostri bellissimi Appennini. 

 

mercoledì 2 dicembre 2020

Dicembre: feste in punta d'ago



Ed ecco finita la seconda parte dello schema che sto eseguendo (il foglio 6), ed è quella che, ad opera finita, sarà in basso a dx. Queste palazzine piene di finestrelle coperte di ghirlande e con in tetti coperti di neve sono veramente utili ad entrare nello spirito natalizio anche solo ricamando. 
Da notare alcuni particolari all'interno di alcune finestre: il pacchetto appoggiato dietro il vetro, e la candela accesa. 
Fuori casa un bellissimo albero decorato di rosso sotto cui Babbo Natale (c'è anche lui, ma lo trovo andando avanti nel ricamo) ha lasciato i suoi doni. 




Così ho terminato col foglio numero sei, che dovrebbe essere quindi fatto per ultimo, mentre invece io preferisco ricamare avendo sempre in mano della stoffa ancora non lavorata, in modo da non sciupare il ricamo stropicciandolo, per cui spesso, se il ricamo è grande, inizio dalla fine. Ho anche iniziato alcuni elementi che sono un pò su questo foglio e un pò su quelli confinanti. 

Ieri ho addobbato l'albero (sintetico) e ora è lì che luccica nel mio salotto, con le sue decorazioni scintillanti: angioletti, Babbo Natale, funghetti, palle piene di fregi, pigne, animaletti, tutte di vetro colorato. Le ho comprate negli anni, ed ora ne ho parecchie. A riempire gli spazi piccoli, che però vuoti sarebbero bruttini, ci sono delle palle di buona plastica dura nei toni rosso e oro, campanellini, stelline, mentre intorno, a coprire il filo delle luci, c'è un lungo e spesso filo decorativo dorato. In cima svetta un puntale color oro e rifinito con la porporina che ho da quando mi sono sposata. Preferisco non usare un vero pino/abete perchè quando ero piccola mi faceva pena quello che avevano i nostri vicini di casa: si vedeva che soffriva, si spelacchiava tutto e poi alla fine delle feste finiva nei secchi. 
Solitamente nel periodo di Dicembre e di tutte le sue feste mi prendo una lunga pausa dal web, per cui tornerò a scrivere in questo mio angolino dopo l'Epifania. Lascio quindi fin d'ora un sentito augurio per tutti coloro che mi leggono: che sia comunque un bellissimo periodo intriso della sua solita magia, che vi sia gioia e serenità durante tutte le feste che lo caratterizzano. 🙏


(Una scena dalle Cronache di Narnia, quella con Babbo Natale)