martedì 11 agosto 2026

Anniversario

 



Qui sì che si stava bene! 
Un paio di settimane fa siamo stati tre giorni al Parco Nazionale d'Abruzzo per il nostro anniversario di matrimonio. Almeno in quei giorni, siamo stati molto bene. Nel paese era un pochino caldo nelle prime ore del pomeriggio, ma più che sopportabile, e comunque noi abbiamo passato gran parte del nostro tempo dentro i boschi. 
Il bosco, quello in quota, è il mio ambiente ideale. Quando ci sono dentro mi sento rinascere, e la presenza degli alberi ombrosi mi da un senso di "protezione". 
Mi piace osservare le cortecce, i piccoli fiorellini che a volte sbucano seminascosti nel sottobosco, il quale può sempre riservare delle soprese di muschi, funghi, fragoline, lamponi. 
Adoro il rumore delle foglie secche, i rami nodosi, il fruscio delle foglie che si potrebbe definire la voce del bosco che parla col vento. 
Nelle zone di prato, c'erano tanti fiorellini odorosi e colorati che spesso in passato ho fotografato, ma qui metterò questo Cardo Scardaccio, con il suo ciuffetto di petali viola e le sue spinette di protezione. 




Anche in questi primi giorni di agosto abbiamo fatto delle gite. Siamo andati al Gran Sasso a cercare l'iperico che ancora quest'anno non avevo trovato. Ce ne era tantissimo ma purtroppo la maggior parte era ormai quasi secco. 
Ho provato anche a cercarlo su Monte Livata, ma non c'era. In compenso nel bosco si stava una favola, ed è stata dura venire via per tornare in città. 
Ho comprato un barattolo di polline che metto nello yogurt, e del miele composto con anche pappa reale e polline, oltre ad un barattolino di miele di castagno e un'altro di ciliegia. Ovviamente ciò non significa che c'erano castagne e ciliegie nel miele ma che è fatto da api bottinatrici in zone dove sono presenti soprattutto certe piante. Solo lì ho potuto mettermi comoda ad un tavolino all'aperto con una camomilla calda e una bella fettina di torta, dopo più di un'ora di adorabile camminata. 
Mio marito però questa settimana deve riprendere il lavoro e sono iniziati i giorni della grande folla su queste montagne. Non mi resta che attendere che passino questi venti giorni che ci separano a Settembre, e Buon Ferragosto!

lunedì 10 agosto 2026

Esercizio 15 - mamma



Non è stato facile disegnare questo volto, non solo per quelle che sono le difficoltà solite ma perchè somiglia tantissimo, ma veramente tantissimo, a mia madre. Ecco, mamma era così, con una differenza: portava qualche ciocca di capelli anche verso la fronte, perchè le piaceva la pettinatura della Lollobrigida. Ci tenevo che venisse bene e ho dovuto cancellare molto prima di riuscire ad ottenere questo viso. Ho disegnato anche questa ballerina, ma faccio tutto con una tale fatica! Con questo caldo sudo un sacco, mi si attaccano le matite alle mani, mi scivolano, ed è insopportabile costringersi a concentrarsi su qualcosa mentre si sente il rivolino di sudore scivolare per la schiena. 
Per sopravvivere bisogna stare fermi, immobili. E tutto ciò con il condizionatore acceso! Senza di esso potrei non sopravvivere a questa estate che viaggia da almeno un mese intorno ai 40° e che ha iniziato con il grande caldo dalla seconda metà di giugno, col calore sempre crescente. Le metropoli e in generale le grandi città ormai da anni in estate diventano dei forni. Non vediamo una goccia d'acqua da quasi due mesi. Ho tentato di portare avanti il mio ricamino che finora sta alla cornicetta di base, ma anche qui, gestire filo e ago e stoffa con le mani sudate è veramente un'impresa. Tutti i miei progetti su cosa volevo fare in questo mese in cui molte attività anche personali sono ferme vanno a farsi benedire. Tutto il nostro impegno per consumare meno possibile, prendere poco l'auto, accendere la luce solo dove serve, inquinare il meno possibile, viene vanificato da questo caldo estremo che ci induce a tenere acceso il condizionatore e soprattutto da tutti gli incendi e da tutte queste guerre in atto che stanno emettendo un sacco di fumi di vario genere nell'aria. E il sole? Non tramonta mai. Siamo ad Agosto, di solito in questo periodo si iniziava a vedere scendere la sera a orari di cena, invece resta lì ad esprimere tutta la sua forza fino all'ultimo, fino quasi le otto e mezza. 
Mancano 20 giorni a Settembre, sembrano pochi ma in questo periodo non passano mai.



Come gli altri, i disegni sono copiati dal libro l'Arte del Disegno, eseguiti su carta Derwent Drawing con matite di varie durezze Derwent Graphic