Questi due piccoli lavoretti a matita li ho fatti al mare. Ebbene sono andata in vacanza.
Abbiamo fatto una settimana di mare in Salento, dalla parte tirrenica. Nelle ore più calde non scendo mai in spiaggia perché con la mia pellicina chiara rischio l'ustione e l'orticaria da sole con tutta la crema protezione solare 50+, e quindi in Salento mi ero portata dietro una borsetta con qualche matita e accessori vari, oltre ad un libro, "Il Piacere del Disegno Botanico" di Wendy Hollender, che ha splendidi disegni ma é un pò troppo contorta nelle spiegazioni (o forse è colpa della traduzione), e così nel colorare i disegni ho seguito di più l'intuito. Oltretutto non avevo con me nemmeno alcune matite che consigliava lei, fra cui le acquarellabili, per cui ho dovuto improvvisare con quello che avevo. Mi ero portata la scatolina di Prismacolor da 36 e qualche matita Luminance, più le grafiti, le gomme, lo sfumino, il temperino, e il blocco 14,8x21 cm Accademia - Fabriano ecc... Riguardo il rametto, la foto sgrana un pò la sfumatura, dal vivo è tutto un pò più uniforme e il marrone è meno acceso, ma gli ho fatto varie foto e in condizioni di luce diverse senza riuscire ad ottenere una immagine veramente fedele.
Al mare faceva caldo, ma c'era anche moltissimo vento e l'acqua era caldissima (in modo preoccupante). A dire il vero, negli anni ho girato quasi tutto il Salento, e ho sempre trovato un sacco (e non esagero) di vento, che generalmente calava al tramonto e al mattino, ma l'acqua non era così, anzi, era piuttosto fredda. Ho dovuto aspettare il momento giusto per poter fotografare con mare calmo, mentre per il bagno qualsiasi momento andava bene, era così caldo che non disturbava nemmeno la digestione. L'ultima sera dopo la doccia siamo riscesi al mare per vedere il calare del sole che ci ha salutati con una incredibile fiammata all'orizzonte. Sotto l'ombrellone, dopo qualche nuotatina, mi facevo compagnia con un libro, "Jane Eyre" che immagino tutte conoscete. Sono arrivata ad un terzo del libro, forse in un passato molto, ma proprio molto remoto lo avevo già letto, o forse certi deja vu sono dovuti al fatto che ho visto i film.
Con questo ci siamo giocati il bonus vacanze per questa estate, ma ce ne andremo di quando in quando a passare qualche ora nei monti qua vicino, a prendere un pò di freschino, camminare e rigenerarsi un pò dalla calura estenuante di questa città.
A casa invece ho continuato i miei esercizi con il libro "L'Arte del Disegno", e mi sono dovuta cimentare con occhi, nasi, orecchie ecc... e schizzi di volti di fronte (ma non troppo) e di profilo, cercando di non pasticciare con i capelli. Temo che gli occhi della ragazza mi siano venuti un pò più grandi del disegno che stavo copiando, ma devo ammettere che gli occhi sono l'unica cosa che mi diverte fare riguardo le persone, non ho mai amato disegnare uomini e donne. Anni fa ad un corso di disegno, per fare un ritratto piccolo piccolo ma realistico ci misi un mese! Ho capito che io preferisco il disegno naturalistico oppure le cosiddette "nature morte". Non riesco ad appassionarmi ai volti.
Coraggio, manca poco più di un mese e mezzo a Settembre.





