giovedì 26 novembre 2020

Aria d'inverno



L'inverno è arrivato, non tanto in città, quanto nella natura.
Lo si vede o lo si sente dal groviglio scheletrico dei rami biancastri, dal marrone ormai grigiastro del lenzuolo di foglie secche sul terreno, dal silenzio interrotto solamente dal cinguettio di qualche uccellino, dall'aria che punge le narici, dalle ombre del primo pomeriggio, ma soprattutto dalle chiazze gelate della prima neve. Bello!
Adoro l'inverno. E adoro il Natale che presto arriverà. Ho comprato già tutto quello che mi mancava: di questi tempi non si sa mai. 
Ho preso:
- un filo nuovo di luci, poiché quello che avevo era un pochino corto
- nuove bellissime palle per l'albero
- un metro di filo decorativo dorato da aggiungere a quello che avevo
- bigliettini
- carta e coccarde da pacchi
- panettone di marca artigianale fatto con lievito madre che nel negozio stava per finire
Se tutto va bene, sarà bello lo stesso anche se saremo solo in due. Il Natale ha una sua magia speciale che nessuno può spegnere. 
Solitamente faccio l'albero il primo dicembre. Incrocio le dita. :D


martedì 27 ottobre 2020

Crocette e streghette

 



Ho finito il castello stregato dello schema che sto seguendo. Non si nota molto, ma ci sono ben quattro tipi di marrone nelle mura del castello. Io avrei scelto delle scalature di colore più evidenti, e stavo per farlo ma poi mi sono detta che mi sarebbe dispiaciuto se, dopo averlo ricamato, avessi scoperto che l'effetto della mia scelta poteva risultare troppo pesante. Così mi sono attenuta ai colori consigliati nello schema stesso. Effettivamente, date le differenze minime tra i marroni, la mia impressione iniziale che poteva andar bene anche un marrone unico rendendo il lavoro più veloce, non era sbagliata. 

Ho fatto anche la streghetta/befana che trascina una renna. Queste allegre vecchine col cappello a punta sono tutte piccole e complicate ma veramente molto simpatiche e alla fine, dopo aver litigato un pò con i numerosi cambi di colore in un soggetto così minuto, il risultato finale mette una certa allegria. 




Devo dire che questo lavoro, anche se lungo e complicato, mi piace molto. Difatti ricalca in un solo schema tutti i temi che mi diverte ricamare, ovvero Halloween, soggetti divertenti tra la strega e la befana, la neve e il Natale. Ci manca solamente qualche foglia secca e una bella zucca arancione. Pensavo di aggiungerli, ma è già talmente carico che forse è meglio di no.

Non sono ancora nemmeno ad un terzo del lavoro. Quando sarà finito, fra qualche secolo, dovrò salire su una scala per riuscire a fotografarlo tutto. E' davvero piuttosto grande. 

Ogni lavoretto di crocette in corso lo tengo dentro questa bella borsetta comprata su Casa Cenina anni fa. E' fatta apposta, è piena di taschine di varie grandezze dove tengo ordinatamente tutte le bustine dei fili (ogni colore ha una bustina sua con tanto di etichetta dove è indicato il suo numero), le forbicette, le forbici da sarta, i portafili, il portaschema, la lente da mettere al collo con lampadina (utilissima quando non c'è abbastanza luce, tipo la sera, sul letto, con la abat jour), poi c'è la taschina degli aghi, quella del metro da sarta, ecc.. ecc... . In questo modo riesco immediatamente a trovare il colore e gli strumenti di cui ho bisogno senza tirare fuori tutto, e quando ho finito mi resta solo da rimettere a posto il colore che sto usando, il lavoro e le forbicette ed è già tutto in ordine. 




Sono una persona abbastanza pignola con l'ordine, e ciò riguarda qualsiasi cosa faccia. Riesco anche a dipingere un quadro ad olio senza far cadere una goccia per terra e ho una cassettiera con tutti i colori divisi per tipo di tecnica, colori caldi, colori freddi, strumenti di vario genere. In realtà questa pignoleria nasce dalla pigrizia. Non mi va di ripulire continuamente, e non mi va di passare del tempo a frugare in cerca di qualcosa che sta in mezzo al disordine. In questo modo ho sempre tutto ciò che mi serve a portata di mano e alla fine di ogni lavoro io stia facendo mi trovo già tutto a posto. Ogni volta che esco di casa devo sapere che non c'è nulla in disordine, in modo che quando torno, soprattutto se sono stanca, posso riposarmi un pò. :D 

Auguro a tutte una divertente Festa di Halloween, ma soprattutto, visto che la nostra tradizione è quella di festeggiare i nostri defunti, auguro che siano giorni di dolcetti tradizionali (fave dei morti, ossa dei morti ecc...) e, anche se in certi casi il momento può essere doloroso, di piacevoli ritrovi familiari, seppur di poche persone con mascherine e distanziamenti, mentre ricordiamo con affetto e amore chi ormai non c'è più ma a cui abbiamo voluto bene. 

Per quanto mi riguarda accenderò una luce per tutti i miei antenati, una per mia nonna F. che mi teneva sulle ginocchia e mi cantava delle canzoni tristissime con cui riusciva però a farmi sentire meglio quando stavo male, e una alla mia carissima mamma, soprattutto a lei, che mi manca tanto. A loro rivolgo tutta la mia GRATITUDINE: ho scoperto che vivere applicando soprattutto questo sentimento è molto meglio che lamentarsi. 

Ed ecco qui l'unica canzone che rammento fra quelle che mi cantava mia nonna, così, tanto per condividere un ricordo. A volte, quando sto male, la canto ancora con le stesse parole, quasi fosse una formula magica. E' fortemente drammatica, è la colonna sonora di quando a sei anni (più o meno) avevo "gli orecchioni" e, da non credere, mi faceva davvero sentire meglio:
"Ai nostri fratelli, afflitti e piangenti, Signor delle genti, perdono, pietà". ...... e va bè. C'è da considerare che era una donna dei primi del novecento, fortemente religiosa come tutte le donne di quei tempi e che non si è mai persa la recitazione di un rosario all'ora del vespro. Anche lei, che era una roccia, mi manca molto. 




P.S. - Visto che quest'anno ad Halloween, dati i nuovi regolamenti, non saranno possibili particolari festeggiamenti, possiamo passarlo a casa con una bella cena a base di zucca e prodotti dell'autunno, rivedendo qualche film carino a tema mentre sgranocchiamo qualche "dolcetto" al cioccolato e senza scherzetto. I miei preferiti sono: tutta la mitica serie "Harry Potter", il bellissimo cartoon "La Sposa Cadavere" di Tim Burton, le due bellissime streghe di "Amori e Incantesimi", le divertentissime streghe pasticcione di "Hocus Pocus" (e qui ) e infine non può mancare ancora Tim Burton con il suo "Sleepy Hollow".