giovedì 16 giugno 2022

Girasoli

Da schema "Little Miss Sunflower" di LHN


Ecco terminato il mio lavoretto per l'estate. Lo schema di riferimento è di Little House Needlework e si intitola "Little Miss Sunflower". 
Il colore beige chiaro e il giallo intenso li ho decisi io, poichè il bianco e il giallo scuro, quasi marroncino, consigliati da LHN, non avevano risalto su questa stoffa, una Aida 80 (20ct) colore crema (molto più chiara di come appare in foto) di Tessitura Artistica Chierese. Ho usato fili DMC, quasi tutti come da schema, aghino 26 e tanta pazienza per i piccoli, molto piccoli, particolari. 
E' molto simpatica la Miss dei girasoli, con le sue codine stile Pippi Calzelunghe e il suo grembiulino a fiori. Il tralcio verde sul tetto si nota poco in foto, magari ci stava meglio un tono più chiaro e vivace, ma ormai è cosa fatta. 
I girasoli sono più indicati per il perido di Agosto, ma avevo messo da parte questo schemino l'anno scorso e avevo voglia di vedere cosa riuscivo a farne. Forse mi metto in pausa per un paio di mesi, è iniziata una estate troppo calda e anche ricamare mi fa sudare. 

Continuerò i mie esercizietti di calligrafia, ma potrei anche leggere di più. Intanto mi sono procurata questo libro per i momenti in cui vado al mare qui vicino.
A dire il vero mi sono presentata in libreria con una piccola lista di libri, ma non ne ho trovato nessuno. Mi ha colpito però lo sguardo di questa donna in copertina. Si tratta di un'opera pittorica di John Singer Sargent, intitolato "Lady Agnew of Lochnaw", di fine '800, che rappresenta una donna elegante, con un'espressione sicura di sè. Leggendo il retro del libro, ho capito perchè hanno usato quest'opera:

"(dal retro di copertina) Quale sorpresa sarà quest'incredibile romanzo per il lettore italiano. Chi si aspetta una semplice storia d'amore, ambientata in epoca vittoriana, o chi si crede di ritrovarvi elementi comuni con la letteratura d'infanzia, (Il Piccolo Lord e Il Giardino Segreto), per cui la Burnett è maggiormente nota, rimarrà meravigliato e positivamente colpito. La scrittura e i contenuti eccezionalmente moderni, i protagonisti dallo spessore profondamente realista, i dialoghi vivaci, i temi trattati, rivoluzionari per l'epoca e, in alcuni casi, persino per quella odierna, rendono la storia di Clorinda, la nobile donna a cui fa riferimento il titolo, un'eroina indimenticabile. La sua storia è emblematica di una condizione femminile comune nei secoli passati: alla sua nascita, la madre muore di parto e il fatto che sia una femmina la priva di ogni valore agli occhi del padre, il quale rifiuta ogni contatto e l'abbandona. Qualche anno dopo l'uomo torna e trova una bimba fuori dal comune, i cui modi lo conquistano, creando un forte legame tra loro, destinato a durare nel tempo. Clorinda diventerà una giovane donna dalla lingua tagliente e dalla volontà di ferro, capace di capovolgere gli schemi che la vorrebbero docile e sottomessa alla volontà degli uomini, una donna di nobili sentimenti in grado di affrontare ogni esperienza (incluso l'amore) con coraggio e determinazione"

Ecco, a me questa Clorinda così raccontata mi ha subito conquistata, anche se non penso che avrei perdonato il padre, ma la storia chiarirà perchè gli ha permesso di entrare nella sua vita dopo che l'aveva abbandonata appena nata e per motivi discriminatori. 
Come si vede dalla copertina, il libro (edito da Elliot) è di Francis Hodgson Burnett, nata in UK a metà ottocento e nota soprattutto per alcuni romanzi per ragazzi, da cui sono stati tratti dei famosi film.  




Con questo caldo, a cui si aggiunge sovente odore di incendi, vorrei rifugiarmi tra le piovose brughiere della Cornovaglia che odorano di vento del nord, ma mi aspetta invece molto, mooooolto meno, e non in "formato vacanza". 
Sento il bisogno di mettere in stand by il computer per un pò, magari fra qualche giorno fino a dopo ferragosto.
Mi serve il silenzio dei boschi, la brezza del mare (ma ce ne sarà?), la luce della Luna appoggiata sulle onde, le stelle cadenti, il caffè d'orzo al chiosco sulla spiaggia, i profumi intensi delle erbe di montagna, il suono degli alberi che si agitano al vento del pomeriggio, l'odore della salsedine e la vista di vette rocciose che grattano il cielo. 
Negli ultimi due anni ho invece trovato soprattutto folle, prati secchi, torrenti quasi asciutti, sporco lasciato da cialtroni, file infinite di camper, situazioni sufficienti ad occultare la bellezza che ero solita trovare in certi luoghi. 
Onestamente, spero che la maggior parte delle persone abbia ripreso la vecchia abitudine di preferire i viaggi all'estero, e quindi di ritrovare la natura per come la conoscevo. Oso anche sperare in un'estate climaticamente più clemente e più simile a quelle della mia infanzia, ma allora c'era l'Anticiclone delle Azzorre (qualcuno lo ricorda?) e quest'anno le premesse non sono buone. 

Con l'augurio di una felice estate, che a breve col solstizio ci regalerà il giorno più lungo dell'anno, vi lascio innanzitutto con questa immagine estiva di sabato scorso composta di fragoline, di un paesaggio infinito e di una simpatica bestiolina luccicante dai colori incredibilmente belli che si era particolarmente affezionata alle scarpe di Mr. Scrooge....




.... e infine aggiungo una bellissima cascata fotografata anni fa nel fitto bosco della Valle Aurina sulle Alpi, con una eccezionale Nikon digitale compatta comprata nel 2006. Sono andata a rivedere vecchi scatti fatti con le fotocamere vere per fare un confronto con le foto di oggi eseguite con gli smartphone. La qualità è quella delle macchine fotografiche di allora, meno performanti ma con le quali era possibile riprendere immagini bellissime. Niente a che vedere con certi cellulari odierni, ed io mi riferisco a quelli il cui marchio molto famoso con sistema Android vanta dispositivi fotografici incredibili che invece sgranano le foto nel tentativo di edulcorarle, creano degli sfondi pieni di "rumore" (gergo fotografico che ho letto sul web 😉), falsificano i colori, e richiedono un numero considerevole di scatti prima di ottenerne uno buonino. Il fatto è che gli smartphone sono così comodi da portare dietro! Non ingombrano, li metti nella borsa. Forse devo provare a cambiare marca la prossima volta. Le immagini sopra sono state scattate con una piccola e ormai vecchia Canon mirrorless da portare appesa al collo, un pò scomoda durante una camminata in montagna. 


21 commenti:

  1. io mi soffermo sul tuo di capolavoro, adoro chi sa fare dei pannelli a punto croce cosi belli su una tela che sembra invecchiata, quante ore di lavoro e pazianza complimenti Valeria

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  2. La foto della cascata è semplicemente magica. Hai catturato qualcosa di davvero unico, mi aspetto di sentire il rumore dell'acqua e il pizzicare degli spruzzi sulla pelle. Bellissima.
    Delizioso anche il tuo ricamo estivo con la piccola Pippi Calzelunghe. Chissà se i ragazzini di oggi la conoscono!
    Un abbraccio forte e buona estate, ti auguro tanto relax, belle passeggiate e soprattutto pochissime folle!

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    1. Ti ringrazio molto cara Ele, e auguro una lbellissima estate anche a te. Un abbraccio grande

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  3. Il tuo ricamo è molto carino ed estivo; è vero è iniziata un’estate rovente che poco sopporto qui a Torino ma per adesso le vacanze sono lontane, non vedo l’ora di andare nella mia amata Sicilia… porterò con me ricamo( è il momento dell’anno in cui riesco a portare a termine qualora) e libri, massimo due, per riuscire finalmente a leggerli, buona estate

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    1. Grazie Angela. Ma allora buona estate anche a te 😀 . Bellissima la Sicilia, ci son stata una volta sola, è una terra affascinante.

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  4. Buona estate cara Rossella. Leggi, passeggia, ricama e riposa. Ne abbiamo tutti un gran bisogno. Cercherò il biblioteca il libro di cui parli, farà parte delle mie letture estive. Un abbraccio.

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  5. Che carino il lavoretto, anche la casa è deliziosa. Qua è caldissimo, c'è una siccità mai vista, sono molto preoccupata. E siamo solo a giugno, chissà ad agosto. Goditi queste vacanze, fai bene a staccare dal PC. Lo farei volentieri anche io, non ne posso più. La foto della cascata è davvero bellissima, sembra di sentire il fresco da qui

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    1. Ti ringrazio Elena.
      Speriamo che l'immagine fresca della cascata sia propiziatoria di fresco reale. Ho visto oggi le immagini del Po: un disastro!. Qua per ora non dicono niente, non so quale è lo stato dei bacini idrici, ma vedrai che pure qua non c'è da dormire sonni tranquilli. Abbiamo ancora due mesi e mezza- tre di estate davanti, e non siamo ancora ai momenti peggiori.

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  6. Sono sempre belli e curatissimi i tuoi post. Mi piace tantissimo il ricamo e grazie dei consigli letterari che adoro!

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  7. Ogni tuo lavoro è una meraviglia , sia nella composizione che nei delicati colori , proprio in omaggio all'Estate.
    Cara Rossella , fai bene a staccare un pò la spina e goderti la bellezza della natura dove vivi , bisogna recuperare il tempo perso in due anni di pandemia , respirando nella bellezza della natura .
    Buona Estate anche a te , grazie del pensiero un abbraccio .
    Rosy

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    1. Grazie a te cara Rosy, e anche tu passa una serena e riposante estate

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  8. Ciao Rossella, ero convinta di aver commentato questo post, sicuramente è Blogger che continua ad avere problemi...ad ogni modo ribadisco la mia stima nei tuoi confronti, crei cose stupende. Questa è arte! Bravissima, ti lascio un grosso abbraccio e grazie delle parole gentili che hai riservato al mio sito. Alla prossima

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  9. Il tuo ricamo è molto carino, la donnina stile Pippi Calzelunghe è simpaticissima. Anch'io , a volte , mi trovo in difficoltà con i colori perché non risaltano sulla stoffa e li devo modificare. Il libro che stai leggendo sembra bello ma non lo conosco. Io sto leggendo il libro appena uscito di Lucinda Riley, mi piace molto è un giallo e poi ho letto "La bambina di Kiev " , anch'esso appena uscito e molto bello.

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  10. Anch'io sto poco al PC, fa troppo caldo a casa mia ma ora sono in montagna e qui si sta benone. Grazie per le foto di quei luoghi bellissimi , bella la cascata della Valle Aurina, io sono in montagna in Piemonte ma le cascatelle qui di acqua ne hanno poca, non è neanche nevicato!@ Buona estate e a presto. Ciao

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    1. Ma beata te Mirtillo!! Qua si affanna a respirare e in certi momenti sembra di stare in sauna. Quanto vorrei trasferirmi su una bella montagna alpina! L'acqua è un grande problema. Peccato vedere quelle belle cascatelle esaurirsi. Qui stiamo prossimi all'emergenza, parola che ormai dal febbraio 2020, per un motivo o per un'altro, sembra che non ce ne liberiamo più. Grazie, anche per i consigli sui libri. Ti auguro una bella estate sulle tue belle montagne. Un abbraccio

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  11. Molto carino il ricamo, sei molto brava !Adoro le fotografie che ritraggono le cascate,anch'io ho una Nikon digitale e vorrei ricominciare ad usarla al posto dei cellulari,soprattutto per non occupare tutta la memoria:)
    Ti auguro una buona estate,un abbraccio ;*

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    1. Ti ringrazio Smilla, e buona estate anche a te 😀

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