... mancano pochi giorni all'equinozio, anche se per i meterologi l'autunno metereologico è cominciato il primo di Settembre.
A dire il vero qui nelle ore centrali ancora tocchiamo abbondantemente i 30°, ma devo ammettere che in generale si sta molto meglio. Non accendo l'aria condizionata da giovedì.
Eccolo qua il ricamino che ho iniziato da mesi e per ora sono riuscita a farne solo una cornicetta alla base.
Ho trovato lo schema su Pinterest, per puro caso, me lo sono scaricato e stampato. Purtroppo la stampa non è perfetta, la lista dei colori non c'è, e mancano evidentemente dei pezzetti perchè nello schema originale si vedeva che continuava ma era stato tagliato.
Non so chi sia l'autrice ma lo trovo molto carino, e questo pezzo di schema poco chiaro e con i simboli che si leggono malissimo mi bastava. Per fortuna che è a colori, per cui ho un idea indicativa di cosa usare. Ho anche aggiunto qualche tonalità molto accesa, perchè sono quelle che negli schemi non fanno mai usare ed io ne ho matassine intere.
Spero che alla fine venga fuori un lavoro decente, ma sto andando a passo di bradipo. Il mio polso, che non mi da molto fastidio per disegnare, si fa sentire invece ancora per ricamare, ma anche se un pochino per volta vorrei tentare di portare avanti queste crocettine.
Lo schema mi piace perchè mi ricorda proprio il periodo di fine settembre e primi di ottobre, quando da bimba facevamo le ultime piccole pedalate e dondolate sull'altalena sotto un sole tenue dalla luce obliqua e, nonostante ciò, brillante. Da piccola dietro casa avevo i campi (zona periferica), e ricordo che bruciavano le foglie e i rami degli alberi si spogliavano piano piano. Il contadino aveva anche una stalla con le mucchine! Poi però la città avanzò, e lui vendette tutto.
Ora al suo posto ci sono basse palazzine e un ospedale.
Il periodo della mia infanzia, anche se non avevamo nemmeno un decimo di quello che hanno oggi i bambini, è un periodo che ricordo sempre con un calorino nel cuore, e i Natali passati in quella casa sono stati i più belli di sempre. Forse è solo perchè c'era un modo di vivere più semplice ed essenziale, e ogni cosa nuova, ogni momento speciale, era come una piccola festa.
Io preferisco comprare sempre gli schemi da ricamo, sono più precisi, più leggibili e hanno indicazioni chiare, mentre quelli scaricati dal web non li capisco bene. Questo però era troppo significativo, e così cerco di arrangiarmi a farlo come meglio posso, talvolta inventandomi anche qualche cosa.
Ma tornerei al presente, che comunque è e resta la cosa fondamentale.
C. S. Lewis, colui che ha scritto le Cronache di Narnia, diceva che "il passato è congelato e non scorre più, mentre il presente è tutto illuminato da raggi eterni".
E allora vediamo questi raggi cosa illuminano davanti a me.
Oggi è una giornata tersa, e vorrei stare un pochino a passeggiare all'aperto e a pensare a quante piccole cose ci sono nella mia giornata, che anche se sono semplici, la colorano di bello, e vorrei esprimere la mia gratitudine per questo.
Sono tante le cose al giorno d'oggi, a soprattutto alla mia età, che suscitano preoccupazione, ma le piccole cose sono quelle che ti aiutano a rasserenarti e sorridere.
Se in estate il calore in ogni dove ci crea una insofferenza che rende difficile apprezzare qualunque momento, in autunno, la stagione più allegra e colorata dell'anno anche se si tratta di scendere verso il sonno della natura, riesce invece a dare significato a queste piccole cose quotidiane che scaldano il cuore e rasserenano la mente: il sorriso di una persona cara, un piccolo lavoro venuto bene, un cielo autunnale sotto cui passeggiare, l'odore del vento, un cibo buono nel forno che è possibile riaccendere, una serata con gli amici a cellulari silenziati, la luce soffusa di una candela. Tante piccole cose a cui non diamo importanza ma che invece contano moltissimo. Immagino sappiate tutti che in Danimarca gli hanno anche dato un nome, si chiama Higge, quel senso di sicurezza e piacere interiore dato dalle piccole cose familiari e quotidiane, delle quali è difficile godere durante l'ozio vacanziero nel pantano estivo umido e bollito.
Non credo che tornerò a scrivere post prima dell'equinozio, per cui Felice Autunno .

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