giovedì 9 aprile 2026

Esercizio 12 - cani



Capisco che questa immagine delle due striscette colorate può lasciare un pò perplessi, ma questo blog, a forza di disegni a grafite, stava diventando troppo grigio. Abituata ad inserire tutti quei ricamini colorati, mi mancava qualcosa di più radioso e quindi volevo iniziare con qualcosa di vibrante. 
Si tratta di un esercizio di prova sulle qualità di alcune matite: le Luminance della Caran d'Ache e le Prismacolor, entrambe matite morbide di qualità professionale dai pigmenti supercarichi e dai colori stupendi. Adoro le scatole delle matite colorate. Delle Luminance (svizzere) ne ho due, una un pò più vecchia da 20 matite e una regalata dal marito di 100 matite. Delle americane Prismacolor invece ho solo la scatolina da 36 poichè in Italia non si trovano quelle di ricambio per sostituire quelle finite, e quindi penso non sia il caso di farsi una scatola grande. 




Per provarle e metterle a confronto ho usato il sistema mostrato in questo tutorial di Dalila. A dire il vero il video serve a far vedere come si sfumano le matite colorate, ma per me ha avuto un doppio utilizzo. Ovviamente ho messo a confronto due tipi di matite simili come qualità e livello e a base cerosa, mentre quelle a base oleosa o e acquarellabili le farò in un altro momento. Per la scelta dei colori ho preso le stesse del tutorial riguardo le Prismacolor, mentre in merito alle Luminance ho cercato dei colori simili, ma che ovviamente non sono identici. Quello che contava era provare la consistenza, la morbidezza, la bellezza del pigmento, la sfumabilità e devo dire che entrambe le linee di matite sono eccezionali. Dal vivo si vede l'effetto satinato, lucidino, coprentissimo, senza buchini bianchi dati dalla carta sottostante, e luminoso.  
Ma tornerei ai miei disegni, sempre presi sul libro "L'Arte del Disegno". Questa volta si tratta di schizzi ed esercizi sul simpatico e fedele amico dell'uomo: il cane. Continuo a stufarmi di fare i peli, meglio invece quando muscoli e peluria sono fatti semplicemente con tratteggi o sfumature allora mi diverto. Ecco il volto di un alano, di un doberman, di un golden retriver con anche la figura intera oltre a quelle di uno Shar Pei, dallo sguardo un pò mesto, e di un cucciolo di Siberian Husky. Ora per fortuna cani, gatti ed altri esseri amabilissimi ma pieni di peli sono finiti, peccato che è il momento di disegnare i cavalli e qui non so se ci riuscirò. Per ora ho solo l'anteprima di una testa fatta semplicemente a schizzo ma che mi ha fatto sudare.

E' passata anche la Pasqua e siamo nel pieno della primavera. Purtroppo quando sono andata in montagna era arrivato di nuovo il freddo (e poi la neve!) e comunque non c'erano fiori, allora sono andata a cercarli in un grande parco qui vicino ma erano già sfioriti. La fioritura è stupenda, ma dura pochissimo. Ne ho visti di bellissimi nei viali cittadini, ma non mi piace fotografarli in città, dove mi sembra che gli alberi siano un pò sofferenti, anche se vorrei che questa città ne fosse piena.
E' arrivato il caldo, in terrazza oggi avevo 29°, per fortuna solo nelle ore con più sole del pomeriggio. Abbiamo avuto anche qualche piccola avvisaglia un filino afosa a Pasqua, e mentre ero al parco il sole era talmente radioso che la sera avevo sulla pelle tutto il segno rosso dello scollo della maglia. Ergo, ho imparato la lezione: niente magliette scollate se non ho sopra una giacca e magari, nel caso che non mi trovo per i marciapiedi cittadini dove un pò di ombra da qualche parte si trova, meglio mettere già la crema da sole nei punti deboli della pelle, ed io, con la pelle super bianca e spettrale che mi ritrovo, metto la protezione 100!. 





......... e il cavallino