Capisco che questa immagine delle striscette colorate può lasciare un pò perplessi, ma questo blog, a forza di disegni a grafite, stava diventando troppo grigio. Abituata ad inserire tutti quei ricamini colorati, mi mancava qualcosa di più radioso e quindi volevo iniziare con qualcosa di vibrante. Ergo, ho deciso di inserire questo piccolo studio fatto qualche settimana fa e poi nei giorni a seguire.
Si tratta di un esercizio di prova sulle qualità di alcune matite: le Luminance della Caran d'Ache, le Lightfast (a base olio), le Artists e le Chromaflow della Derwent, le Prismacolor e infine le Polychromos della Faber Castell (anch'esse a base olio), tutte matite buonissime di qualità d'eccellenza professionale (Luminance e Lighfast) o comunque alta le altre, dai pigmenti supercarichi e dai colori stupendi. Alcune sono morbidissime e coprenti, altre (Polychromos e Artist) un pochino più dure ma più precise nei dettagli. Adoro le scatole delle matite colorate. Delle Luminance (svizzere) ne ho due, una un pò più vecchia da 20 matite e una regalata dal marito di 100 matite. Delle inglesi Lighfast ho la scatola da 100, mentre ne ho 70 per Chromaflow e 36 per Artists. Delle tedesche Faber Castell ho la scatola con tutte le matite della gamma, e infine delle americane Prismacolor ho solo la scatolina da 36 poichè in Italia non si trovano quelle di ricambio per sostituire quelle finite, e quindi penso non sia il caso di farsi una scatola grande. La Derwent Chromaflow viene definita l'equivalente europeo delle Prismacolor, ma in realtà hanno caratteristiche molto diverse, un po' meno morbide ma migliori sotto alcuni aspetti, come la stabilità del colore e la resistenza della mina. Sulla sinistra della foto, in basso, c'è un piccolo quadratino dove ho provato delle matitine piccoline regalatami da Natura Sì tanti anni fa, solo colori primari più un verdino e un rosa, fatte con legno e carta riciclati... un disastro! Durissime, rovinano la carta, non si sfumano, si rompono tutte cercando di appuntarle, colori non coprenti. Peggio anche delle matite per i bimbi delle elementari! Le tenevo lì da quando me le dettero. Erano in un piccolo tubetto di cartoncino riciclato con dentro un appuntalapis che appunta malissimo (provato anche su altre matite, ma le rompe) col corpo in legno riciclato e una gommina che invece funziona, l'unica cosa buona che c'era nel tubetto. A parte la gomma, ho buttato tutto. Va bene essere ecologici, ma produrre cose pessime e inutili solo per farle ecologiche significa produrre solo inutile spazzatura, il che va contro il concetto di ecologia.
Per provarle e metterle a confronto ho usato il sistema mostrato in questo tutorial di Dalila. A dire il vero il video serve a far vedere come si sfumano le matite colorate, ma per me ha avuto un doppio utilizzo. Ovviamente ho messo a confronto tipi di matite simili a base cerosa o oleosa, mentre quelle a acquarellabili le farò in un altro momento. Per la scelta dei colori ho preso le stesse del tutorial riguardo le Prismacolor, mentre in merito alle Luminance e Chromaflow ecc.... ho cercato dei colori simili, ma che ovviamente non sono identici, anzi, per alcuni colori delle Lightfast non avevo nemmeno i simili, e ho preso un violetto malva toppo chiaro e trasparente. Quello che contava era provare la consistenza, la morbidezza, la bellezza del pigmento, la sfumabilità e devo dire che tutte le linee di matite si lavorano abbastanza bene se pur con qualche differenza di durezza. Dal vivo si vede l'effetto satinato, lucidino, coprentissimo, senza buchini bianchi dati dalla carta sottostante, e luminoso.
Ma tornerei ai miei disegni, sempre presi sul libro "L'Arte del Disegno". Questa volta si tratta di schizzi ed esercizi sul simpatico e fedele amico dell'uomo: il cane. Continuo a stufarmi di fare i peli, meglio invece quando muscoli e peluria sono fatti semplicemente con tratteggi o sfumature allora mi diverto. Ecco il volto di un alano, di un doberman, di un golden retriver con anche la figura intera oltre a quelle di uno Shar Pei, dallo sguardo un pò mesto, e di un cucciolo di Siberian Husky. Ora per fortuna cani, gatti ed altri esseri amabilissimi ma pieni di peli sono finiti, peccato che è il momento di disegnare i cavalli e qui non so se ci riuscirò. Per ora ho solo l'anteprima di una testa fatta semplicemente a schizzo ma che mi ha fatto sudare. Ho anche un esercizietto di Zentangle: é l'arte di disegnare e colorare facendosi guidare dall'istinto. E' una specie di pratica meditativa, infatti viene da Zen (ovvero meditazione) e tangle che, da quanto ho letto, significa "intreccio". E' utile per divertirsi e rilassarsi, senza stressarsi con i mandala che richiedono troppa perfezione ma lasciandosi andare a mettere i segni, le linee e i colori che in quel momento ci piacciono, anche e soprattutto senza cercare di ricavare un disegno che ha un senso. Sul web vi sono degli esempi bellissimi di Zentangle, anche se secondo me sono troppo perfetti e studiati per essere chiamati tali.
E' passata anche la Pasqua e siamo nel pieno della primavera. Purtroppo quando sono andata in montagna era arrivato di nuovo il freddo (e poi la neve!) e comunque non c'erano fiori, allora sono andata a cercarli in un grande parco qui vicino ma erano già sfioriti. La fioritura è stupenda, ma dura pochissimo. Ne ho visti di bellissimi nei viali cittadini, ma non mi piace fotografarli in città, dove mi sembra che gli alberi siano un pò sofferenti, anche se vorrei che questa città ne fosse piena.
E' arrivato il caldo, in terrazza oggi avevo 29°, per fortuna solo nelle ore con più sole del pomeriggio. Abbiamo avuto anche qualche piccola avvisaglia un filino afosa a Pasqua, e mentre ero al parco il sole era talmente radioso che la sera avevo sulla pelle tutto il segno rosso dello scollo della maglia. Ergo, ho imparato la lezione: niente magliette scollate se non ho sopra una giacca e magari, nel caso che non mi trovo per i marciapiedi cittadini dove un pò di ombra da qualche parte si trova, meglio mettere già la crema da sole nei punti deboli della pelle, ed io, con la pelle super bianca e spettrale che mi ritrovo, metto la protezione 100!.
......... e il cavallino
Infine, lo Zentangle. Ho messo anche una foto presa in controluce per far vedere il luccichio dato che mi sono divertita ad usare anche delle penne glitter.










Io conosco solo i pastelli di marca Carandache e mi piacciono moltissimo perchè permettono infinite sfumature. Mi sembra che i risultati ottenuti siano entrambi molto belli e simili- I tuoi disegni di animali mi sembrano fatti moolto bene , l'effetto chiaro/scuro è notevole !! Fa già caldo pure qui, purtroppo !!! Temo l'arrivo dell'estate in anticipo !!! Un caro saluto e buon mese di aprile.
RispondiEliminaGrazie Mirtillo. Un buonissimo Aprile anche a te
EliminaBrava che hai inserito il colore, ma i cani sono stupendi!!
RispondiEliminaTi ringrazio Irene.
EliminaCome sempre sei bravissima, cara Rossella. I tuoi lavori sono delicati, belli davvero e anche le matite colorate che hai usato sono fantastiche! Anch'io in casa ho tante belle scatole di matite colorate, ma per i disegni fumettistici è da un po' di tempo che uso solo i colori acrilici. Brava, brava brava, ritrarre i nostri migliori amici a quattro zampe è il top! Un abbraccio forte
RispondiEliminaTi ringrazio molto, un abbraccio a te
EliminaGrazie di essere passata, buona fine del mese di aprile. Saluti cari.
RispondiEliminaE buon mese di Maggio cara Mirtillo 🌸
EliminaCara Rossella , hai fatto un bellissimo post , in effetti un pò di colore cambia anche la prospettiva intorno , basti pensare alle giornate , quando sono grigie come oggi da me , ci si sente malinconici , ma se esce il Sole , tutto diventa più luminoso e gioioso nonostante tutto.
RispondiEliminaBellissimi i tuoi disegni , complimenti .
Un abbraccio
Rosy
Ti ringrazio molto, un abbraccio a te
EliminaGrazie, cara, per gli auguri e buon mese di maggio.
RispondiEliminaGrazie Mirtillo, ricambio l’augurio
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